Le stagioni del concorso

Finalmente, dopo e mesi e mesi di attese, è arrivata la graduatoria per il concorso di allievi agenti di polizia e, per qualcuno, insieme ai risultati, è arrivata anche la delusione.
Sono stati in pochissimi a farcela e lo sbarramento, di cui si era tanto parlato, ha lasciato perplessi. Poco più di tremila persone passeranno alle fasi successive su un numero di domande inviate decisamente considerevole. La graduatoria si è fatta attendere e non poco.
Dopo aver inviato la domanda a primavera, infatti, i partecipanti al concorso si sono recati a svolgere la prova scritta soltanto ad Agosto con la promessa di ricevere i risultati della graduatoria il 25 Settembre. Speranza vana questa perché proprio il 25 Settembre la polizia pubblica un avviso nel quale rimanda tutto al 27 Ottobre. Ed ecco arrivare anche questo giorno.
Fino a sera tutto tace finché non compare un avviso in gazzetta che stabilisce un incremento dei posti messi inizialmente a disposizione.  Solo dopo qualche ora arrivano le tre graduatorie: una per i civili, una per VFP1 e una per VFP4. Per pochissimi civili, quelli che hanno conseguito un punteggio compreso tra 10 e 9.6, il sogno continua e sono convocati per le prove fisiche che si svolgeranno nei prossimi mesi.
Per altri, invece, resta la speranza di essere richiamati in caso di inidoneità dei primissimi convocati. Insomma, i candidati hanno mandato la domanda a primavera,  hanno fatto la prova scritta in estate, hanno ricevuto i risultati in autunno e faranno le prove fisiche in inverno fino ad arrivare nuovamente a primavera.
Anche il concorso, a modo suo,  ha le sue stagioni.
Ilaria Di Blasio

L’ attesa della graduatoria

Il concorso, croce e delizia dell’ Italiano medio. Si comincia guardando la vetta da lontano e qualcuno alla fine riesce ad arrivarci. Ma quanto e’ dura la salita? Lo sanno bene i partecipanti al concorso per allievi agenti di polizia del 2017. Lo svolgimento del concorso prevede :

A) Prova Scritta d’Esame
b) Prove di Efficienza Fisica
c) Accertamenti Psico-Fisici
d) Accertamento Attitudinale

Le prove scritte si sono ormai concluse e adesso gli occhi sono puntati sulla graduatoria degli ammessi alle prove successive che uscirà il 25 settembre. I più meritevoli che passeranno alle prove di efficienza fisica dovranno superare non poche prove: i mille metri, le trazioni ed il salto in alto. In questi mesi si attesa e preparazione non sono però mancate le polemiche e le richieste di futuri ricorsi. Infatti, ad essere ammessi alle fasi successive saranno solo un numero sufficiente di risorse in grado di ricoprire i posti messi a disposizione. La cosa, però , non e’ piaciuta a molti dei partecipanti. Il bando, infatti, stabiliva che gli ammessi alla fase successiva, per essere idonei, avrebbero dovuto tatalizzare un punteggio alle prove scritte non inferiore ai 6/10. Molti idonei, per tali ragioni, ritengono illegittima una soglia di sbarramento ulteriore non comunicata tempestivamente e che, secondo quanto stabilito dal bando, sarà comunicata ai partecipanti soltanto il 25 settembre. Le ipotesi sono tante e tra partecipanti e web a fare chiarezza sono davvero in pochi. Molte sono state poi le polemiche per le chiamate alle prove scritte. Molti partecipanti, infatti, sono stati chiamati alla prima prova i primissimi giorno di agosto, altri, invece, sono stati convocati per la stessa prova i primi giorni di settembre.  Anche in questo caso le agitazioni sono state molte. Si tratta di sterili polemiche o avranno la meglio i futuri e presunti ricorsisti? In questi giorni si aspetta la graduatoria, ci si prepara per le prove fisiche e si prenotano le visite mediche per la fase successiva. C’ e’ chi ha passione per la divisa, chi da sempre sogna l’arma e chi semplicemente spera in un posto di lavoro. Che vinca il migliore!

 

Ilaria Di Blasio