Lula libero. Lula in catene.

Torna a far discutere la battaglia giudiziaria dell’ex presidente brasiliano Lula. Oggi due colpi di scena. In meno di 24 ore.

Torna a far discutere la battaglia giudiziaria dell’ex presidente brasiliano Lula. Dopo avervi raccontato in un articolo del 8/04/2018 (https://rivistaindottriniamoci.com/2018/04/08/nel-nome-di-lula/) l’incredibile vicenda del suo arresto, vi teniamo aggiornati sull’evolversi della vicenda ricca di colpi di scena.

L’ex presidente, 72 anni, che attualmente sta scontando una condanna a 12 nel carcere di Curitiba, proclamandosi sempre innocente, ha ricevuto nell’arco della stessa giornata dapprima un ordine, seguito a distanza di poche ore dalla revoca dello stesso da parte di un altro giudice.
Stamane, infatti, il giudice d’appello di Porto Alegre, Rogério Favreto, aveva a sorpresa ordinato la scarcerazione di Luiz Inácio Lula da Silva, che sta scontando una condanna a 12 anni per corruzione e riciclaggio. Alla richiesta di scarcerazione degli avvocati del’ex presidente brasiliano, il giudice aveva concesso l’“habeas corpus”, ritenendo che non vi fosse motivo per cui l’ex presidente Lula non potesse aspettare in libertà la risoluzione del suo appello.
La decisione ha visto l’immediata opposizione del giudice federale Sérgio Moro, colui che aveva giudicato (colpevole) in primo grado l’ex capo di Stato brasiliano.
Lula, ha sempre ribadito, oltre che la sua innocenza, la sua volontà di partecipare alla competizione elettorale del 7 ottobre prossimo per l’elezione del nuovo presidente brasiliano, e pare che, nonostante l’arresto, si attesti intorno al 30% dei consensi.
Joao Gebran Neto, giudice della Corte d’appello responsabile dell’inchiesta sull’ex capo di Stato, ha annullato un ordine di rilascio del leader della sinistra che era giunto poche ore prima, segnando l’ennesimo colpo di scena di una vicenda che di certo non può dirsi conclusa.

Salvatore Vergone

Nel nome di Lula

Lula, all’anagrafe Luis Inacio Lula da Silva, è stato per due mandati (dal primo gennaio 2003 al 2011) presidente della Brasile e ha ricoperto, da ultimo, la carica di Ministro della Casa Civil del Brasile. Continua a leggere “Nel nome di Lula”