BERLUSCONI LANCIA L’ALTRA ITALIA

Lo scorso 26 luglio, alla convention di Forza Italia, Silvio Berlusconi è tornato a parlare dopo alcuni mesi di silenzio ed ha ribadito l’opposizione dura al governo Conte; in seguito ha lanciato un nuovo movimento chiamato L’altra Italia. Il Cavaliere l’ha definito come quel movimento di tutti i moderati che non si riconoscono nel governo giallo-verde. A tale convention tuttavia non è parso immediato il ruolo del leader di tale nuovo movimento: Berlusconi, ormai in età avanzata, potrebbe cedere il passo ad una figura leggermente meno datata del Cavaliere stesso ossia Antonio Tajani. Si formeranno sicuramente nuove alleanze a causa dell’eccessivo malcontento, non si preannunciano semplici le prossime settimane.

 

Valerio Del Signore

Effetto Tajani: nuovo vicepresidente per Forza Italia

Antonio Tajani, attuale Presidente del Parlamento Europeo è il nuovo vicepresidente di Forza Italia. Silvio Berlusconi lo ha scelto come secondo e, considerata l’eta del Cavaliere, sarà  proprio Tajani il nuovo leader di Forza Italia.

Il futuro di Forza Italia senza Berlusconi è sconosciuto: tale partito infatti è stato fin troppo spesso identificato unicamente con la figura del Cavaliere. Il bacino elettorale a cui può accedere Tajani sembrerebbe essere parzialmente differente rispetto a quello di Berlusconi.

Il primo vero banco di prova, dopo 20 anni di berlusconismo, saranno le elezioni europee del prossimo 2019.

 

Valerio Del Signore

Scenario post-elettorale: chi sarà il nuovo Premier?

I cittadini lunedì scorso si sono svegliati con una nuova aria: il segnale c’è stato, via il vecchio (Renzi, Berlusconi, ecc.), avanti con i nuovi, Di Maio e Salvini, che si sono divisi l’Italia.

Il M5S sfonda al sud, la Lega conquista centro-nord; Renzi e il PD non si aspettavano un risultato così negativo che ha portato alle dimissioni il segretario del Partito Democratico.

Berlusconi non è più quello di una volta, potrebbe essere al capolinea: chissà se sarà proprio questo l’epilogo del berlusconismo, dilagante in Italia fino a pochi anni or sono.

Grasso (così come Liberi e Uguali) è nato per succhiare voti al PD e, in parte, ci e riuscito ma, come si è visto, LEU non ha futuro: destinato a sciogliersi con la stessa rapidità con cui si è venuto a formare.

La situazione italiana è tragica: il centrodestra può arrivare alla maggioranza con i fuoriusciti dal M5S; il M5S, d’altro canto, potrebbe governare col PD o con la Lega ma lo scenario non sembra migliorare troppo.

Non resta che affidarci alla saggezza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che avrà un compito arduo: trovare una maggioranza e formare un governo.

Valerio Del Signore