Le liti tributarie bloccano la macchina

Giovanni Canzio, Presidente della Corte di Cassazione, in occasione dell’apertura dell’Anno Giudiziario ha lanciato un importantissimo allarme. Chiedendo l’intervento del Governo, Canzio ha evidenziato il fatto che sulla macchina della giustizia pesano troppo le liti tributarie; circa quattro ricorsi su dieci che arrivano in Cassazione sono di materia tributaria contro le decisioni delle commissioni regionali. Le liti con il Fisco per Canzio occuperebbero ormai “il 47% del nostro lavoro e si tratterebbe per lo più di liti di scarso valore”. Si tratterebbe, quindi, di “sciocchezze”, risolvibili tranquillamente senza arrivare davanti alla Corte.

Facendo una previsione, Canzio ha spiegato che nel 2020 il contenzioso tributario rappresenterebbe il 56% del nostro lavoro e nel 2025 il 64% e schiaccerebbe il ruolo della Corte di garanzia dei diritti fondamentali. Dopotutto la garanzia dei diritti fondamentali risulta già compressa ad oggi. Stando ai numeri, dunque, i numeri risulterebbero allarmanti, tendendo sempre più a espandere i propri effetti negativi.
Il Governo sta valutando l’ipotesi di alzare la soglia per la mediazione extragiudiziale delle piccole liti tributarie pendenti da 20 mila a 50 mila euro. È quanto ha annunciato il viceministro dell’Economia, Luigi Casero, in occasione della inaugurazione dell’anno giudiziario tributario in Cassazione. Si potrebbe pensare di “alzare fino a 50 mila euro” la soglia per la conciliazione fiscale fissata a 20 mila euro, ha spiegato Casero.

A fine 2016 risultano oltre 450mila liti pendenti col fisco nelle sezioni provinciali e regionali delle corti tributarie. A dirlo è Mario Cavallaro, Presidente della giustizia tributaria, sottolineando però il “forte recupero dell’arretrato, il 12%, percentuale quasi doppia” rispetto al 2015. I processi pendenti sono in totale 468.839, di cui 318.192 nel grado Provinciale e 150.647 in quello Regionale.

Di fronte a numeri così devastanti e negativi, come garantire una ragionevole durata del processo, principio fondamentale, inciso nella CEDU e nella nostra Costituzione? Sembrerebbe impossibile, considerando anche che, ad oggi, si stanno affrontando ricorsi del 2010/2011….

 

Nicola Galea

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