12 cose che può fare il Presidente degli Stati Uniti

Il Presidente degli Usa può proporre una legge? Ha diritto alla pensione? Può chiedere un caffè a qualsiasi ora? E, soprattutto… può dichiarare guerra? Quello che (forse) non sapevi sull’uomo più potente del mondo.

1 – Può perdonare (quasi) chiunque: il presidente degli Stati Uniti può concedere la grazia o proroghe per i condannati per reati federali, come indicato dall’articolo II della Costituzione. Ma non può perdonare se stesso… in caso di impeachment. Nixon infatti, condannato per impeachment, fu perdonato dal successore Gerald Ford. Fino ad oggi, il presidente Barack Obama ha emesso 348 indulti, più di ogni altro presidente. Ma molti erano per arginare pene troppo dure per reati come il possesso di marijuana.

2 – Può mandare le truppe fuori dal paese, ma non dichiarare guerra: in quanto comandante in capo delle forze armate, il presidente può mandare le truppe ovunque voglia, sia per aiutare altri paesi in guerra sia per soccorrere i paesi in crisi (come quando le truppe sono state inviate in Africa Occidentale per aiutare a mantenere la pace durante la crisi di ebola). Ma se il presidente decide di inviare truppe in territorio ostile per combattere in nome degli Stati Uniti, ha 90 giorni per ottenere l’approvazione di tale azione da parte del Congresso. Per la legge infatti il presidente non può dichiarare formalmente guerra, ma solo il Congresso può farlo. Dunque, senza permesso… niente guerra.

3 – Può lanciare un missile nucleare: i codici di lancio delle testate nucleari (noti come codici d’oro) seguono il presidente ovunque: sono stampati su una scheda di plastica nota come “il biscotto” e il presidente è l’unica persona che può autorizzare l’uso di armi nucleari. Se per qualche ragione non può farlo, questo dovere tocca al vice presidente. La maggior parte dei presidenti custodisce “il biscotto” in un involucro di gomma, assieme alle carte di credito nel portafoglio. La valigetta, chiamata Football, è in pelle nera e lo segue in ogni suo spostamento: contiene i piani di lancio.

4 – Può opporsi a una legge: il presidente ha il potere di veto su un disegno di legge approvata dal Congresso, che tuttavia, a sua volta, può votare per scavalcare un veto presidenziale, anche se accade di rado. Se il presidente minaccia un veto su un disegno di legge, questo porta spesso a cambiamenti nella legislazione prima che venga approvata.

5 – Può esprimere (quasi) qualsiasi desiderio, a tutte le ore: l’ufficio esecutivo del presidente è composto da vari livelli di personale, e impiega circa 4.000 persone, tra cui un fioraio capo (con squadra), un pasticcere specializzato, uno o più personal trainer, e un calligrafo capo. La maggior parte del personale è a disposizione 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, qualora il presidente o la first lady abbiano voglia di un caffè o di… carta intestata. Nella foto, alcuni membri dello staff di Obama posano tutti vestiti di viola per la giornata contro il bullismo per l’orientamento sessuale.

6 – Non può presentare una legge: strano, ma vero: solo i membri del Congresso possono proporre una legge e richiedere che venga votata. Ma il Presidente può “raccomandare” alcuni importanti atti legislativi al Congresso, come per esempio il bilancio annuale e le leggi che aveva promesso in campagna elettorale. Di solito, il presidente espone la sua agenda legislativa per l’anno in corso durante il discorso sullo Stato dell’Unione e può invitare i membri del congresso ad appoggiare le sue leggi. Proprio come è successo con l’Affordable Care Act, conosciuto anche come Obamacare.

7 – Può applicare la legge marziale: in tempi di crisi, il presidente può esercitare i poteri di emergenza. Anche se non tutti hanno chiaro cosa siano questi poteri, visto che sarebbero “impliciti” nella Costituzione e sull’argomento il dibatitto è sempre aperto. Ad ogni modo il presidente può dichiarare temporaneamente la legge marziale e impiegare le truppe all’interno degli Stati Uniti per sedare ribellioni o illegalità. I poteri di emergenza permettono anche al presidente di dichiarare una zona disastrata, in modo che gli aiuti possano essere inviati senza l’approvazione del Congresso.

8 – Può vivere dignitosamente anche dopo: oltre a uno stipendio annuo di 400.000 dollari all’anno, uno staff e una bella bella casa in cui vivere, il presidente riceve fondi per spese aggiuntive per un totale di oltre 1 milione di dollari all’anno. E dopo il ritiro? Gli ex presidenti ricevono circa 200.000 dollari all’anno di vitalizio e altri 100.000 per pagare lo staff; hanno la protezione a vita dei servizi segreti e i rimborsi per le spese di viaggio. Oltre a questo, molti ex presidenti arrotondano la “paghetta” con conferenze e incontri dove vengono pagati. Il più bravo a sfruttare questa abilità pare sia stato Bill Clinton.

9 – Può organizzare una (mega) festa: Obama ha anche organizzato un festival di musica sul prato sud della Casa Bianca nell’ottobre del 2013. Ma il party più famoso resta forse la festa di Halloween con Johnny Depp vestito da cappellaio matto, nel 2009. O la festa per i 55 anni di Obama che pare sia durata fino all’alba. Non meno famosa la cena di fine mandato dove sono intervenuti l’ex presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi con alcuni personaggi famosi italiani.

10 – Può concedere la grazia a un tacchino: la prima volta che un tacchino è stato graziato da un presidente degli Stati Uniti, è stato dutante il Giorno del Ringraziamento del 1863, e in carica c’era Abramo Lincoln. Nel 1989, George H. Bush, ha ripristinato la tradizione: ogni tacchino presentato al presidente viene graziato nel senso che non verrà macellato e mangiato a cena alla Casa Bianca il giorno del Ringraziamento. Al suo posto ne verrà sacrificato un altro.

11 – Può essere processato: Il presidente non è infallibile (come invece è definito il Papa) e può essere processato per tradimento, corruzione o altri gravi reati e rimosso dal suo incarico in caso di condanna. Il processo si chiama impeachment, e prevede che un presidente condannato venga rimosso dal suo incarico, e che il vice presidente lo sostituisca fino al termine del mandato. Sono stati sottoposti a impeachment il Presidente repubblicano Andrew Johnson (1868) e quello democratico Bill Clinton (1999). Non si può invece propriamente parlare di impeachment per Richard Nixon (1973 per lo scandalo Watergate), poiché le dimissioni (nella foto) chiusero la procedura prima che venisse avviata formalmente.

12 – Può… fare il vicepresidente: il presidente può essere eletto solo per due mandati di 4 anni. Ma in seguito è libero di correre per altri uffici. Teoricamente questo includerebbe anche la vicepresidenza: la Costituzione infatti non lo vieta esplicitamente, sebbene qualche costituzionalista potrebbe fare ricorso. A oggi comunque nessun ex Presidente si è proposto per un nuovo impegno.

Fabrizio Alberto Morabito

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